PREMESSA:
LOL! Ho toppato alla grande! Ma toppando, ho fatto una grande scoperta! Ho accidentalmente confuso/combinato due ricette diverse per il budino di riso e ho inventato il mio nuovo dessert fresco preferito..La mia prima ricetta semi-originale? :p
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La mia curiosita’ in fatto di dessert e’, al momento, quasi totalmente assorbita dai budini di riso. Questo articolo in inglese di wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Rice_pudding lista le tante varianti di questo dessert dall’anima veramente cosmopolita.
Si va dai fragranti budini orientali con la consistenza del risotto all’onda, ai very e propri pudding anglosassoni dalla gustosa crosticina, che vengono serviti a fette.
Gli ingredienti piu’ comuni sembrano essere:
- Riso di ogni provenienza e taglio
- Latte sia animali che vegetali
- Spezie
- Altri aromi naturali
- Dolcificanti che vanno dal normale zucchero al latte condensato
- Ed occasionalmente, uova.
Avevo preparato un pudding di riso classico qualche settimana fa, seguendo una ricetta anglosassone che prevedeva riso, latte, uova, vaniglia e una spolverata di zucchero alla cannella. Buono, ma la presenza di uova a mio gusto appesantiva tutto e mi pareva di mangiare il ripieno di una torta di riso al forno. A mio parere, il budino di riso, inteso come dolce al cucchiaio, deve avere un gusto fresco e lasciare il palato pulito.
Per I miei esperimenti ho scelto 3 varianti che facevano un po’ il giro del mondo, e per la cottura del riso ho usato, al posto del latte vaccino, il latte di soia che avevo fatto lunedi’ insieme al tofu.
- Budino in stile SouthEast Asia, con riso basmati e latte di cocco. Guarnito da succose fette di mango maturo fresco.
- Budino in stile turco/greco/serbo, con riso basmati, latte di soia e cannella.
- Ed infine quella che e’ stata la grande sorpresa, il mio nuovo preferito: budino East meets West profumato al cardamono, latte di cocco e sciroppo d’acero.
Non vi do le ricette per I primi due, perche’ secondo me erano buoni ma non memorabili. E guardando su internet ce ne sono gia’ infinite variazioni!
Il terzo e’ quello che ormai ha soppiantato tutti gli altri. Eccolo qua:
Print This PostBudino al cardamono, latte di cocco e sciroppo d’acero.
Ingredienti per 4 persone:
1 bicchiere di Jasmin o Basmati gia’ cotto (metodo del microonde se volete)
2 bicchieri di latte di soya*
1 bicchieri di latte di latte di cocco
4 cucchiai di zucchero di canna
15 semini di cardamono (non 15 capsule, ma il contenuto di 1 o due)
Un pizzico di sale
Per finire, Sciroppo d’acero a volonta’.
*Puo’ essere sotituto con la stessa quantita’ di acqua, latte di mandorle, di avena, o latte vaccino.
Procedura
Mettere il riso in una casseruola dal fondo pesante, aggiungere il latte di soya* e scaldare il riso a fuoco medio. Quando comincia il bollore, abbassare la fiamma e far addensare per circa 5 minuti. Dopodiche’, alzare di nuovo la fiamma a media intensita’ ed aggiungere un pizzico di sale, lo zucchero e il latte di cocco. Mescolare delicatamente per dissolvere lo zucchero. Rompete 1 o due capsule di cardamono e aggiungete 15 semini al preparato sul fuoco. Continuate la cottura per circa 15 minuti, avendo cura di mescolare ogni tanto affinche’ il riso non si attacchi al fondo o far bollire il latte che schiumando fara’ un disastro.
Trasferite il budino in ciotoline individuali che copriterete con della pellicola, che farete aderire direttamente al budino affinche’ raffreddandosi non si formi la pellicina superficiale.
Potete servirlo sia freddo che a temperatura ambiente. Al momento di portarlo in tavola, versate lo sciroppo d’acero a mo’ di guarnizione (io di solito ne metto una tonnellata perche’ mi piace troppo).
PS Ho omesso l’uvetta di malaga (quella a chicchi grandi e dorati) ed I pistacchi che erano inclusi nella ricetta del pudding indiano kheer)

