Serendipity: il fare casualmente piacevoli e inattese scoperte.
di Lena: mettere la lavanda nel polpo l’ho trovato in un libro del cavoletto, al cui petit choux e la passione per i sakura dedico questa piacevole e inattesa scoperta.
Domenica mattina: a quattro mani prepariamo il cibo per il primo pranzo al fresco dell’anno da condividere con un’allegra brigata di amici.
Menu di pesce ispirato da sigrid, la cognata e gordon ramsey.
Dei polpi freschi lucidi e gonfi che pesano nelle mani, li passo al marito che li sbarazza del becco puntuto. Intanto metto un pentolone di acqua a bollire, che servira’ per sbollentare velocemente le pallide polposita’ – 3 volte di immergi|raffredda – prima di affettarli e finire la cottura, come nel libro a pagina 88.
se non fosse che..
gli imprevisti a volte diventano occasioni: il riso venere che doveva essere agli scampi e pomodorini, viste l’acqua di cottura del polpo e il bouquet di salvia e lavanda, cambia in un guizzo la sua vocazione e si reinventa in un ensemble in tonalita’ rosa che ad un pranzo domenicale sotto i sakura trova la loro ragion d’essere nell’universo.
Ingredienti:
2 polpi medi
5 foglie di salvia
1 spiga di lavanda
1 scalogno
1 spicchio di aglio a lamelle
olio di oliva e.v. qb
riso nero venere qb per 6 persone
pulire il polpo e metterlo da parte. Porre una grande pentola di acqua a bollire. Sbollentare il polpo tuffandolo nell’acqua bollente per una decina di secondi e poi ritirarlo in una delle ciotole. Aspettare che l’acqua riprenda il bollore e ripetere altre 2 volte. Tagliare i tentacoli al polpo e metterli a parte (serviranno per guarnire), affettare il resto e metterlo in un’altra ciotola. I pezzi affettati butteranno fuori un sacco di liquido. do not fear! ci servira’ pure quello..
Nel frattempo, cuocere il riso venere nell’acqua di cottura del polpo aggiustata di sale, ci vorranno circa 40 minuti..
In un altro pentolino, far appassire dolcemente le fettine di scalogno. Aggiungere le lamelle di aglio, le foglie di salvia e la spiga di lavanda e dopo una decina di secondi, bagnare/annegare tutto con una mestolata dell’acqua di cottura del riso (e’ nera!!!!). Far cuocere e ridurre.
Prendere una bella padellona, scaldarla e finire la cottura del polpo affettato (non i tentacolini!) a cui aggiungerete l’infuso alla salvia/lavanda. Frullare il tutto il piu’ possibile a crema. Se serve, allungare con un altro po’ di acqua di cottura del riso e aggiustare di sale.
Quando il riso e’ pronto, scolatelo bene, conditelo con un filo di olio di oliva e mettete da parte.
Per servire: stendere sul piatto uno strato di crema di polpo e aromi, porzionare il riso nero, guarnire con i tentacolini piu’ belli e finire con un filo di olio d’oliva e pepe (se piace).



